Le nuove costruzioni residenziali in verticale, realizzate con standard energetici avanzati e innovative dotazioni tecnologiche, stanno determinando l’emersione di un nuovo filone accertativo da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il Fisco tende infatti a interpretare queste caratteristiche come indici di “signorilità”, avviando contestazioni che portano al riclassamento delle unità abitative in A/1. Le conseguenze fiscali sono rilevantissime: recuperi IVA fino al 22%, ricalcolo dell’imposta sostitutiva sul mutuo, perdita dell’esenzione IMU ed effetti sul valore dell’immobile. Come possono tutelarsi i proprietari?
Accertamenti tecnici per determinazione dell’IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate
Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale...


