Con la decisone resa nella causa C 767/24, la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato nel contesto dell’annullamento integrale di un contratto di mutuo ipotecario concluso tra un consumatore e un istituto bancario, sulla base del rilievo che tale contratto contiene una clausola abusiva senza la quale lo stesso contratto non può sussistere, non è ammissibile una giurisprudenza nazionale secondo la quale la presentazione, da parte di tale consumatore, di una dichiarazione di compensazione del suo credito con quello di detto istituto bancario comporta la rinuncia implicita all’eccezione di prescrizione relativa al credito fatto valere dallo stesso istituto.
ETS: indicazioni su libri sociali, volontari, organi sociali, supplenti e delega a terzi
Il Ministero del Lavoro, con la nota 5003/2026, fornisce chiarimenti su vari profili applicativi del Codice del Terzo settore. Ribadisce l’illegittimità di clausole statutarie che escludano totalmente il diritto dei soci di consultare i libri sociali, diritto che può...


