Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che sono stati introdotti, con specifici emendamenti al disegno di legge sulle Pmi, gli interventi normativi anticipati a fine luglio dal Ministro Adolfo Urso, durante il Tavolo Moda. Si tratta di misure volte a rafforzare la competitività e la reputazione internazionale della filiera moda italiana, introducendo un sistema di certificazione unica di conformità. Gli interventi mirano a tutelare l’immagine e la reputazione del saper fare italiano in un comparto strategico per l’economia nazionale, caratterizzato da filiere articolate, con brand capofila e una rete di fornitori sia italiani che esteri. La certificazione rappresenterà una sorta di “bollino di garanzia”, avrà durata di un anno e sarà soggetta a controlli periodici tramite ispezioni e audit. Verrà istituito al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un registro pubblico delle aziende certificate, strumento che consentirà sia un monitoraggio costante sia l’adozione di eventuali misure sanzionatorie, inclusa la revoca della certificazione, in caso di perdita dei requisiti.
Internazionalizzazione delle imprese: chiarimenti per le imprese con controllate in Paesi non cooperativi
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto 28 agosto 2026 che integra la disciplina degli strumenti finanziari a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese a valere sul Fondo rotativo 394/81. Il provvedimento chiarisce il regime delle cause di...


