La Commissione europea annuncia il raggiungimento dell’accordo politico tra Consiglio e Parlamento UE sulla revisione delle norme relative al materiale riproduttivo vegetale. L’intesa modernizza il quadro vigente, integrando innovazioni, tecnologie digitali e maggiore chiarezza normativa attraverso la razionalizzazione delle direttive esistenti in un unico regolamento. Il materiale riproduttivo vegetale – semi e altri materiali destinati alla produzione di nuove piante – è essenziale per la resilienza delle colture, la qualità delle produzioni e la competitività del settore agricolo. Il regolamento riveduto mantiene i sistemi di valutazione, registrazione e certificazione delle varietà, introducendo al contempo deroghe mirate per favorire l’accesso al mercato, la diversificazione dell’offerta e l’utilizzo da parte di operatori non professionali. Gli obiettivi includono qualità elevata, innovazione digitale, controlli armonizzati basati sul rischio e rafforzamento della conservazione delle risorse fitogenetiche.
Operazioni straordinarie transfrontaliere: l’analisi del Notariato su trasformazioni, fusioni e scissioni
Lo Studio n. 73-2026/I del Consiglio Nazionale del Notariato analizza le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 88/2025 alla disciplina delle operazioni straordinarie transfrontaliere e internazionali. Le novità riguardano il trasferimento della sede all'estero, il...


