Non esiste nessun Grande fratello fiscale né un “algoritmo antievasione”: l’IA può rappresentare un alleato fondamentale nel contrasto all’evasione fiscale, perché permette di affinare criteri e modalità di selezione dei soggetti da sottoporre a controllo attraverso l’analisi del rischio, ma non sostituirà mai il lavoro dei funzionari del fisco. Né potrà prescindere dalle regole in materia di privacy e dalle previsioni dell’AI Act e della legge quadro sull’intelligenza artificiale. Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone anticipa a IPSOA Quotidiano i temi del XIV Forum FISCALE, dedicato a “Riforma Fiscale, Cooperative Compliance e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per Imprese e Professionisti”, che si svolge a Milano, al MUDEC, dalle 14.00 alle 19.00.
Responsabilità solidale negli appalti e compensazione dei crediti: in quali casi?
In tema di responsabilità solidale negli appalti, con una faq del 29 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i versamenti vanno effettuati tramite F24 indicando il codice fiscale dell’affidatario inadempiente e, come secondo codice fiscale, quello del...


