Il recupero delle ritenute indebitamente subite e/o operate avviene mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa a favore, da effettuare entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi originaria. Il credito che emerge dalla dichiarazione potrà essere utilizzato in compensazione nel modello F24 ovvero richiesto a rimborso. Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 97 del 2023, che esamina il caso di un contribuente residente fiscalmente in Italia e trasferitosi come lavoratore dipendente per un certo periodo nel Regno Unito.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


