Il giudicato penale dibattimentale assolutorio di cui all’art. 21-bis, D.Lgs. n. 74/2000, che ha statuito su fatti che integrano anche, in tutto o in parte, i fatti costitutivi della pretesa impositiva, determina la manifesta illegittimità dell’atto che la reca, obbligando conseguentemente l’Agenzia delle Entrate a provvedere al suo annullamento in autotutela, ai sensi dell’art. 10-quater dello Statuto dei diritti del contribuente, come interpretato, ex art. 117, comma 1 Cost., alla luce dei principi CEDU del ne bis in idem e della presunzione d’innocenza.
PEX a rischio se la partecipazione viene ceduta “troppo presto”?
Con un filone accertativo recentemente rinvigoritosi, il Fisco contesta la correttezza della classificazione della partecipazione tra le immobilizzazioni quando questa viene ceduta poco dopo l’acquisto. Per difendersi occorre provare la situazione esistente alla data...


