L’AI nei controlli fiscali: servono norme organiche per garantire efficienza dell’accertamento e tutelare il contribuente

da | 17 Lug 2026 | Ipsoa - Fisco

L’intelligenza artificiale sta trasformando l’azione di controllo di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, spostando su modelli statistico-computazionali la selezione dei contribuenti e la profilazione del rischio di evasione: un processo evolutivo che deve essere adeguatamente governato, in particolare con la ricerca di un punto di equilibrio tra il contributo evidente che i nuovi strumenti informatici assicurano all’efficacia dell’attività accertativa e le garanzie che devono essere riconosciute ai contribuenti sottoposti a queste nuove forme di controllo. Il dibattito che si sta sviluppando al riguardo è ampio ed investe molteplici aspetti. E in questo contesto, il riformato Statuto dei diritti del contribuente offra già principi e istituti utili all’interprete per individuare adeguati presidii nella gestione di questo mutato e complesso scenario, restando comunque necessario, in prospettiva, un intervento normativo organico che lo consideri nella sua peculiarità.

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