Si considera omessa, “ai fini della liquidazione”, anche la dichiarazione IVA priva dei quadri necessari a liquidare l’imposta. È quanto prevede l’art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 e reso operativo dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 28 agosto 2026. L’inciso circoscrive l’equiparazione alla sola procedura automatizzata, pertanto a ogni altro effetto la dichiarazione “in bianco” resta una dichiarazione presentata, sia pure infedele. Prima della comunicazione il contribuente dovrebbe quindi poter correggere la dichiarazione “in bianco” con l’integrativa e il ravvedimento operoso, a un costo assai inferiore a quello della liquidazione.
CPB 2026-2027: adesione a due vie entro il 2 novembre 2026
Per il biennio 2026-2027, l’adesione alla proposta di concordato preventivo può avvenire, entro il termine del 2 novembre 2026, mediante due modalità alternative: l’invio telematico congiunto del modello CPB 2026/2027 al modello ISA 2026 in allegato al modello Redditi...


