Con la decisione resa nella causa C‑544/24, la Corte di Giustizia dell’UE ha specificato che la è ammissibile una normativa nazionale la quale, indipendentemente dalla natura e dalla gravità dell’illecito constatato dall’amministrazione tributaria, fissi l’importo degli interessi moratori senza che tale amministrazione possa ridurre una delle componenti di questo importo e applicare così un tasso di interesse inferiore a quello previsto dalla normativa suddetta o rinunciare a contabilizzare una parte dell’importo in questione, e la quale preveda che il contribuente possa essere dispensato dal pagamento di tali interessi moratori soltanto nei casi espressamente definiti dalla normativa medesima.
Registrazioni audio nel procedimento disciplinare: le modalità di acquisizione
In tema di registrazioni audio nel procedimento disciplinare, con il pronto ordini n. 47 del 2026, il CNDCEC ha fornito chiarimenti sulle modalità pratiche di acquisizione delle registrazioni audio ivi comprese le indicazioni sui formati di salvataggio e sulle...


