Il decreto 23 dicembre 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy conferma per tutto il 2026 i canoni di abbonamento speciale alla radiodiffusione. Restano invariati gli importi dovuti per la detenzione, fuori dall’ambito familiare, di apparecchi radio o televisivi, così come quelli applicati a cinema, teatri e locali assimilabili, mantenendo le misure già previste nelle tabelle 3 e 4 del decreto ministeriale 29 dicembre 2014. Le disposizioni entrano in vigore dal 1° gennaio 2026.
Emittenti di nuova quotazione: lo studio del Consiglio Nazionale del Notariato
Con lo Studio n. 76-2026/I, il Consiglio Nazionale del Notariato analizza la disciplina degli “emittenti di nuova quotazione” introdotta dal d.lgs. 47/2026, evidenziando le opportunità offerte dall’ampliamento dell’autonomia statutaria alle società che intendono...

