Il decreto del Ministero dell’interno del 2 ottobre 2025 introduce per la prima volta criteri uniformi per la determinazione dei compensi degli esperti nominati nelle misure di prevenzione collaborativa ex art. 94-bis del Codice Antimafia. L’atto di indirizzo, elaborato da un gruppo di lavoro interdisciplinare presso il Ministero dell’Interno, risolve un annoso vuoto normativo che generava incertezze operative e contenziosi. La novità assume particolare rilevanza anche in chiave interpretativa del d.P.R. 177/2015, fornendo orientamenti che potrebbero estendersi alle misure non ablative degli artt. 34 e 34-bis del Codice Antimafia, tuttora prive di disciplina specifica sui compensi. Cosa cambia per i professionisti?
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

