Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) prospetta una maggiorazione (a 300.000 euro) dell’imposta sostitutiva prevista dall’art. 24-bis TUIR per chi trasferisce la residenza fiscale in Italia. Non v’è dubbio che il regime abbia riscosso un grande successo; tant’è vero che, stando ai dati disponibili, l’Italia si collocherebbe tra i Paesi più attrattivi, a livello europeo e globale, per la tassazione dei contribuenti con grandi patrimoni. Tuttavia, viene da chiedersi se non occorra ripensare l’opzione, nel senso di subordinarne la fruibilità all’effettivo radicamento e inserimento dei beneficiari nel tessuto economico e produttivo del Paese.
ISA 2026, quali sono i criteri di accesso al regime premiale
L’Agenzia delle Entrate ha individuato, con provvedimento del 22 aprile 2026, i livelli di affidabilità fiscale per i quali, a partire dal periodo d’imposta 2025, sono riconosciuti i benefici premiali ISA. Il documento contiene i criteri di accesso al regime premiale...

