Il contribuente non può procedere all’emissione di note di variazione in diminuzione in caso di in ipotesi di scioglimento dei contratti ex articolo 169–bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, Legge Fallimentare. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 268 del 29 marzo 2023, con cui ha specificato, dopo aver analizzato la normativa, che sotto il profilo tributario, tale indennizzo esclude che il cessionario/committente, quando soggetto passivo d’imposta, debba emettere fattura per documentarne la ricezione.
Limite di 5.000 euro anche per il premio in forma di benefit aziendale
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione n. 22 del 9 giugno 2026 con cui ha chiarito che anche nell’ipotesi in cui il lavoratore opti per l’erogazione del premio in forma di benefit aziendale di cui all’articolo 51 del TUIR, trovi applicazione il nuovo...


