Per i dividendi distribuiti a società UE o SEE white list, l’applicazione della ritenuta all’1,2% scatta solo in caso di partecipazione nel capitale della società italiana non inferiore al 5% ovvero di valore fiscale dell’investimento almeno pari a 500.000 euro. In assenza di una delle due condizioni, per evitare l’applicazione della ritenuta del 26% entrano in gioco le Convenzioni contro le doppie imposizioni. È quanto emerge dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025).
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


