Il Consiglio Nazionale del Notariato analizza il rapporto tra controllo notarile e controllo amministrativo nell’ambito degli enti del Terzo settore (ETS), alla luce dell’istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Lo studio esamina la natura del sistema pubblicitario previsto dal Codice del Terzo settore e approfondisce le competenze attribuite al notaio e agli Uffici del RUNTS in relazione agli enti dotati di personalità giuridica. In particolare, distingue tra verifica della sussistenza dei requisiti per l’iscrizione e controllo sulla loro permanenza nel tempo, anche alla luce del recente decreto ministeriale sui controlli. Il documento chiarisce che il controllo notarile di iscrivibilità degli ETS e dei relativi atti non è suscettibile di una successiva revisione da parte degli Uffici RUNTS e affronta infine il tema della rimozione delle iscrizioni effettuate in assenza delle condizioni richieste dalla legge.
Segnalazione dei creditori pubblici qualificati: cosa fare dopo la PEC
Cosa devono fare gli amministratori d’impresa una volta ricevuta la PEC dei creditori pubblici qualificati che segnala l’esistenza di debiti scaduti che superano una determinata soglia? La segnalazione di un creditore pubblico qualificato (INPS, Agenzia delle Entrate...


