L’EFRAG ha presentato alla Commissione Europea il proprio parere tecnico sulla bozza semplificata degli Standard Europei di Rendicontazione della Sostenibilità (ESRS), parte dell’iniziativa Omnibus 2025. L’obiettivo è ridurre gli oneri per le imprese, mantenendo la coerenza con il Green Deal e favorendo la competitività. La proposta introduce maggiore flessibilità, proporzionalità e un’introduzione graduale, con una riduzione del 61% dei punti dati obbligatori e l’eliminazione delle divulgazioni volontarie. Tra le principali semplificazioni figurano: una valutazione di materialità più chiara e meno onerosa, l’uso di stime nella catena del valore, standard narrativi basati su principi per politiche e obiettivi, e informative più brevi e comprensibili. Le modifiche mirano a rendere la rendicontazione più utile e meno burocratica, migliorando al contempo l’interoperabilità con gli standard ISSB.
ESAP: cos’è il Punto di Accesso Unico Europeo e quali obblighi scattano dal 2028
Con il D.Lgs. n. 184/2026 l'Italia recepisce la disciplina europea sul Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP), la piattaforma che centralizzerà le informazioni su imprese, mercati finanziari e sostenibilità. Dal 10 gennaio 2028 scatteranno i primi obblighi di...


