Con lo Studio n. 76-2026/I, il Consiglio Nazionale del Notariato analizza la disciplina degli “emittenti di nuova quotazione” introdotta dal d.lgs. 47/2026, evidenziando le opportunità offerte dall’ampliamento dell’autonomia statutaria alle società che intendono accedere ai mercati regolamentati. La riforma consente, mediante apposite clausole statutarie adottate prima della quotazione, di derogare alla disciplina ordinaria in materia di nomina degli organi sociali, diritto di recesso, quorum assembleari e operazioni con parti correlate. Lo studio sottolinea il carattere facoltativo e modulare del nuovo regime, che permette agli emittenti di calibrare il livello di flessibilità organizzativa in funzione delle proprie esigenze. Tra le principali innovazioni figurano la possibilità di superare il tradizionale sistema del voto di lista, limitare il diritto di recesso e semplificare alcune procedure societarie. L’obiettivo della riforma è favorire l’accesso delle imprese al mercato dei capitali, coniugando esigenze di competitività, attrattività delle quotazioni e adeguata tutela degli investitori.
Accordi di trasferimento di tecnologia: Assonime analizza le nuove regole per la valutazione antitrust
Con la circolare n. 25 del 2 novembre 2026, Assonime illustra il nuovo quadro europeo per la valutazione antitrust degli accordi di trasferimento di tecnologia, definito dal regolamento (UE) 2026/877 (TTBER) e dalle nuove linee guida della Commissione europea (TTGL),...

