La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica e un invito a presentare contributi per definire future specifiche di riparabilità nell’ambito del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR). L’iniziativa mira a rafforzare il diritto alla riparazione, rendendo più semplice e conveniente la manutenzione di un’ampia gamma di beni immessi sul mercato dell’UE. Le future misure dovrebbero favorire una maggiore durata dei prodotti, ridurre la produzione di rifiuti e contenere i costi sostenuti dai consumatori, migliorando al contempo l’accesso ai pezzi di ricambio e ai servizi di assistenza. La Commissione ha invitato cittadini, imprese, organizzazioni e ricercatori a fornire osservazioni sulle principali criticità che ostacolano la riparazione dei prodotti. La consultazione resterà aperta fino al 9 febbraio 2027 e contribuirà alla valutazione d’impatto per l’adozione di un futuro atto delegato nell’ambito dell’ESPR, uno dei pilastri della strategia europea per l’economia circolare.
Gemini e articoli online: verso nuovi limiti per l’IA generativa
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