Con la sentenza 15 ottobre 2026 resa nella causa C‑203/25, la Corte di Giustizia UE ha chiarito che è ammissibile che l’amministrazione tributaria di uno Stato membro applichi una ritenuta alla fonte ai dividendi che una società figlia residente in tale Stato membro paga alla sua società madre residente in un altro Stato membro, con la motivazione che la società madre partecipa a una catena di operazioni, tutte o alcune non genuine, e a seguito di tale catena i dividendi sono trasferiti alla persona fisica o giuridica che controlla, direttamente o indirettamente, tutte le società coinvolte, sebbene la società madre eserciti effettivamente un’attività economica e non sia quindi una società interposta.
CPB 2026-2027: adesione a due vie entro il 2 novembre 2026
Per il biennio 2026-2027, l’adesione alla proposta di concordato preventivo può avvenire, entro il termine del 2 novembre 2026, mediante due modalità alternative: l’invio telematico congiunto del modello CPB 2026/2027 al modello ISA 2026 in allegato al modello Redditi...


