Direttive UE: la Commissione europea ha avviato nuove procedure d’infrazione

da | 15 Lug 2026 | Ipsoa - Impresa

La Commissione europea ha avviato nuove procedure d’infrazione nei confronti di numerosi Stati membri che non hanno notificato le misure necessarie per recepire nel diritto nazionale alcune normative europee il cui termine di attuazione è recentemente scaduto. Agli Stati interessati è stata inviata una lettera di costituzione in mora, con un termine di due mesi per rispondere e completare il recepimento; in caso di mancata azione, la Commissione potrà procedere con un parere motivato. Le carenze riguardano complessivamente quindici atti normativi non recepiti integralmente, relativi alla tutela contro azioni giudiziarie abusive, alla gestione del rischio di controparte nelle operazioni in derivati e al quadro europeo di emergenza e resilienza del mercato interno. La Commissione invita gli Stati membri ad adottare con urgenza le misure necessarie per allineare la legislazione nazionale ai requisiti dell’Unione.

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