Detrazioni IRPEF differenziate in base alla cittadinanza: qualche perplessità è d’obbligo

da | 3 Feb 2025 | Ipsoa - Fisco

La legge di Bilancio 2025 ha introdotto una differenziazione nell’ambito delle detrazioni IRPEF per familiari a carico, distinguendo, tra i contribuenti residenti, i cittadini italiani, europei o di Stati che fanno parte dello spazio economico europeo, dai cittadini di altri Stati, a cui le detrazioni non spettano in relazione ai familiari residenti all’estero. I dubbi su questa nuova misura in qualche modo discriminatoria, dal sapore non strettamente fiscale, sono piuttosto forti, anche perché viene penalizzato un contribuente che, quale residente, concorre abitualmente alla spesa pubblica italiana, sul reddito ovunque prodotto. Occorre dunque interrogarsi sulla ragione a base dell’innovazione, per poterne valutare razionalità e legittimità rispetto alla Costituzione, al diritto europeo e al diritto internazionale tributario regolato dalle convenzioni.

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