In risposta a una interrogazione parlamentare in Commissione Finanze alla Camera, l’Amministrazione Finanziaria ha evidenziato che i figli residenti all’estero, non essendo inclusi nel nucleo ISEE, non possono essere considerati a carico ai fini dell’Assegno unico. Con riguardo a tale assetto risulta aperto un contenzioso a livello unionale. La soluzione della divisata questione esplica un rilievo pregiudiziale rispetto alla richiesta di ripristino delle detrazioni fiscali, la cui predicabilità andrebbe comunque sviluppata nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica
Commercialisti: pagamento dei contributi minimi 2026 anche con Modello F24
Con una nota la Cassa Dottori Commercialisti ha ricordato che il 2 novembre 2026 scade il termine di pagamento della seconda rata dei contributi soggettivo e integrativo minimi 2026. A decorrere dai contributi relativi al 2026, Cassa Dottori Commercialisti ha messo a...


