La legge di Bilancio 2023, come modificata dal decreto Bollette, ha previsto la possibilità di definire in misura agevolata le controversie tributarie, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, in cui è parte l’Agenzia delle Entrate o l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La domanda di definizione può essere presentata (entro il termine del 2 ottobre) a giudizio di primo o secondo grado concluso, con sentenza ancora impugnabile, ovvero in pendenza di giudizio. A seconda dello stato in cui si trova il giudizio al momento della presentazione della domanda, conseguono effetti processuali diversi che meritano di essere evidenziati al fine di evitare pregiudizi in capo al contribuente.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


