La relazione sullo stato del decennio digitale 2025 presentato dalla Commissione Europea mostra i risultati conseguiti e i progressi compiuti dall’UE nei quattro settori prioritari per la trasformazione gitale dell’UE entro il 2030, evidenziando le lacune nei settori delle infrastrutture digitali, della digitalizzazione delle imprese, delle competenze digitali e della digitalizzazione del servizio pubblico. I dati mostrano sfide persistenti, come mercati frammentati, normative eccessivamente complesse, sicurezza e dipendenza strategica. Ulteriori investimenti pubblici e privati e un più facile accesso al capitale di rischio per le imprese dell’UE accelererebbero l’innovazione e l’espansione. Gli Stati membri riesamineranno le raccomandazioni della Commissione e discuteranno con questa la via da seguire.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...


