Con la decisione n. 2023/664 del 21 marzo 2023, il Consiglio dell’Unione europea ha autorizzato l’Italia a esentare da IVA i soggetti passivi con volume d’affari annuo non superiore a 85.000 euro, così legittimando la nuova soglia per i contribuenti forfetari prevista dalla legge di Bilancio 2023. Al fine di garantire l’integrità del periodo d’imposta di un anno (ed evitare, così, di imporre oneri amministrativi eccessivi ai soggetti passivi e alle autorità fiscali), l’autorizzazione consente di applicare la misura speciale a decorrere dal 1° gennaio 2023, rispettando così il legittimo affidamento dei soggetti passivi ammissibili.
La sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 38 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico.

