Con la decisione n. 2023/664 del 21 marzo 2023, il Consiglio dell’Unione europea ha autorizzato l’Italia a esentare da IVA i soggetti passivi con volume d’affari annuo non superiore a 85.000 euro, così legittimando la nuova soglia per i contribuenti forfetari prevista dalla legge di Bilancio 2023. Al fine di garantire l’integrità del periodo d’imposta di un anno (ed evitare, così, di imporre oneri amministrativi eccessivi ai soggetti passivi e alle autorità fiscali), l’autorizzazione consente di applicare la misura speciale a decorrere dal 1° gennaio 2023, rispettando così il legittimo affidamento dei soggetti passivi ammissibili.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


