In questo periodo l’Agenzia delle Entrate sta focalizzando l’attenzione sulla detenzione di cripto-attività ante 2023 e relative plusvalenze. Questa attenzione degli uffici sulle cripto-attività movimentate negli anni anteriori al 2023 rende attuale una domanda tutt’altro che teorica: quando, prima della disciplina organica della legge di Bilancio 2023, una plusvalenza su criptovalute poteva dirsi fiscalmente realizzata? Il tema interessa investitori, professionisti e imprenditori che si sono mossi nel mondo crypto in anni in cui mancava una normativa strutturata e l’Agenzia delle Entrate si muoveva soprattutto attraverso interpelli e prassi.
Contributo di solidarietà temporaneo: quando non configura aiuto di Stato
Con le conclusioni rese nella causa C-358/24 l’Avvocato Generale UE ha chiarito che una normativa nazionale che istituisce un contributo di solidarietà temporaneo non configura un aiuto di Stato in quanto non produce alcuna differenza di trattamento tra gli operatori...

