Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2026 il decreto legislativo 212/2025, in vigore dal 10 gennaio 2026, che recepisce la direttiva UE 2023/2225 sui contratti di credito ai consumatori e aggiorna la disciplina nazionale. Il provvedimento garantisce l’accesso non discriminatorio alle banche dati sul credito per i finanziatori degli Stati membri e impone l’obbligo di informare immediatamente il consumatore quando un rifiuto di credito deriva da tali informazioni. I finanziatori devono comunicare la prima registrazione di dati negativi, assicurare l’esattezza delle informazioni e spiegare gli effetti delle segnalazioni sulla futura capacità di ottenere credito. Sono rafforzati gli obblighi di correttezza, trasparenza e non discriminazione, con regole attuative affidate alla Banca d’Italia. La pubblicità dei prodotti di credito deve essere chiara, non ingannevole e includere avvertenze sui costi, con divieto di messaggi fuorvianti. Il CICR potrà definire deroghe e criteri informativi. È inoltre previsto l’obbligo di rendere sempre disponibili informazioni generali sui contratti di credito.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

