È ampio il contenuto del disegno di legge annuale sulle piccole e medie imprese, approvato in seconda lettura dalla Camera: dalle misure per favorire l’aggregazione delle imprese minori e per il trasferimento generazionale delle competenze ad alcune semplificazioni amministrative e in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Ed ancora: norme per contrastare le false recensioni online e delega al governo per la riforma dell’artigianato e il riordino della disciplina e la contestuale realizzazione del testo unico in favore delle start up e pmi innovative. Nel passaggio alla Camera, invece, sono state soppresse le disposizioni che introducevano un regime di certificazione unica di conformità delle filiere produttive della moda. Il ddl, pertanto, ora torna al Senato per la terza lettura.
Emittenti di nuova quotazione: lo studio del Consiglio Nazionale del Notariato
Con lo Studio n. 76-2026/I, il Consiglio Nazionale del Notariato analizza la disciplina degli “emittenti di nuova quotazione” introdotta dal d.lgs. 47/2026, evidenziando le opportunità offerte dall’ampliamento dell’autonomia statutaria alle società che intendono...

