Si allarga la platea dei familiari a carico che possono beneficiare delle detrazioni IRPEF, cambia il trattamento fiscale degli errori in bilancio, disciplinata la scissione con scorporo anche nei casi in cui la società beneficiaria sia preesistente. Sono queste alcune delle novità contenute nel decreto correttivo della riforma IRPEF-IRES approvato, in via definitiva, dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025. Il testo ha recepito alcune indicazioni delle Commissioni parlamentari, quale l’introduzione dell’obbligo del pagamento del contributo solo sulle istanze di interpello più complesse.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


