Per molte startup e società italiane in crescita gli Stati Uniti rappresentano un mercato naturale per accedere a capitali, talenti e opportunità di crescita. Tuttavia, nel contesto statunitense, la capacità di attrarre investitori non dipende soltanto dalla qualità del prodotto, dalla solidità del business plan o dalla crescita del fatturato. In alcuni casi, anche la struttura societaria può incidere in modo significativo sulla percezione della società da parte del mercato. In questo senso, una scelta possibile può essere quella del corporate flip. Di cosa si tratta?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

