Quanto al compenso della consulenza tecnica di parte, con il pronto ordini n. 102 dell’11 novembre 2025, il CNDCEC ha evidenziato che l’applicazione dei parametri previsti dipendono dalla tipologia di attività professionale eseguita in concreto dal professionista, senza possibilità che una medesima attività possa dare luogo ad una duplicazione di compensi, anche in considerazione del carattere onnicomprensivo del compenso liquidato, in cui rientra anche la remunerazione delle attività accessorie.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


