Si rafforza la presenza delle donne tra i commercialisti italiani. Dal 31,1% del 2012 si è passati al 34% del 2024, con una crescita costante ancora più significativa tra i giovani. Alla riduzione del divario tra donne e uomini negli iscritti all’Albo si associa anche un’analoga riduzione del divario reddituale (42,9% nel 2024, rispetto al 46,3% del 2008). Sono alcuni dei dati che emergono da un sondaggio somministrato a un campione di oltre 3.600 commercialisti, realizzato dal Comitato nazionale pari opportunità dei commercialisti assieme alla Fondazione nazionale della categoria, i cui risultati sono confluiti nel Bilancio di genere della professione presentato a Roma il 25 novembre 2025.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


