Il 18 settembre 2026 l’Organismo italiano di valutazione ha pubblicato sul proprio sito web la nuova versione dei principi italiani di valutazione. La riforma, che trova applicazione dal 1° gennaio 2027, presenta novità e alcune criticità. Tra le prime, l’adozione del principio di proporzionalità, in virtù del quale viene presentata una gerarchia delle prescrizioni basata su “deve”, “dovrebbe” e “può”, che conferisce più flessibilità al valutatore nell’affrontare i problemi che solitamente incontra nel corso del suo incarico, soprattutto nella stima di valore di una PMI. Altra novità, l’eliminazione dagli incarichi professionali del parere valutativo, tipologia di incarico invece presente nei PIV 2015. Quali sono invece le criticità della riforma e quali impatti hanno per i professionisti?
Patto di prova: il richiamo al livello di inquadramento non basta a garantirne la validità
Con l’ordinanza n. 17074/2026 la Corte di Cassazione torna nuovamente sul tema dei requisiti necessari per la valida stipulazione del patto di prova nel contratto individuale di lavoro. I giudici della Suprema Corte hanno ribadito il principio secondo cui la mera...