La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che non esistevano i presupposti per applicare barriere tariffarie emergenziali. Come conseguenza si sono aperti due fronti: da un lato, la continuazione da parte degli Stati Uniti della politica delle barriere tariffarie con l’applicazione di dazi del 15%, dall’altro, le pretese di rimborso che le aziende colpite dai dazi potranno proporre. Quali strade si prospettano per queste imprese?
Plastiche riciclate destinate al contatto con gli alimenti: il nuovo sistema sanzionatorio per le violazioni
Il decreto legislativo 9 ottobre 2026, n. 199, in vigore dal 14 novembre 2026, adegua la normativa nazionale al Regolamento (UE) 2022/1616 sui materiali e oggetti di plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti. Tra le principali novità figura...

