Con la risposta a interpello n. 73 del 9 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che la circostanza dell’assenza di un effettivo rischio di perdita del capitale investito e il mancato allineamento di rischi tra manager e investitori, unitamente alla carenza dell’ulteriore requisito della durata quinquennale dell’investimento, inducono a ritenere che i proventi costituiscano redditi di lavoro.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


