In tema di contributo di solidarietà straordinario per il 2023, quanto all’ambito soggettivo la legge di bilancio 2023 riprende l’impostazione del regolamento UE laddove fa riferimento alle imprese e alle stabili organizzazioni dell’Unione che generano almeno il 75 per cento dei ricavi da attività svolte nei settori del petrolio greggio, del gas naturale, del carbone e della raffinazione. Lo ha sottolineato Assonime con la circolare n. 8 del 30 marzo 2023, con cui ha specificato come ciò ha consentito di rimuovere alcune criticità della originaria formulazione del contributo contro il caro bollette, che in origine aveva un ambito soggettivo tanto ampio da ricomprendere anche soggetti che svolgevano in modo marginale una o più delle attività rilevanti.
Commercialisti e IA: per l’uso improprio sospensione fino a sei mesi
L’IA entra nel Codice deontologico dei commercialisti: in base ai nuovi commi dell’art. 21, nell’esecuzione dell’incarico il professionista può impiegare i sistemi di intelligenza artificiale esclusivamente per le attività strumentali e di supporto all’attività...


