In merito alla regolarità dei crediti d’imposta derivanti dagli interventi agevolati da bonus edilizi, l’Amministrazione finanziaria ha il potere di intervenire in un momento propedeutico alla trasformazione dell’originario diritto alla detrazione in credito d’imposta: dapprima sospendendo e poi annullando gli effetti delle comunicazioni telematiche riguardanti l’opzione per una delle due forme di fruizione previste dall’art. 121 del D.L. n. 34/2020. L’atto di annullamento degli effetti delle comunicazioni ha sempre efficacia impeditivo-estintiva, propria dei “dinieghi” e, quindi, è atto impugnabile. Se questa conclusione è sufficientemente sicura, meritano, invece, delle ulteriori riflessioni i temi della legittimazione attiva e dei motivi spendibili in sede di ricorso…
Commercialisti, incompatibilità in caso di società di servizi strumentali: in quali casi?
Con il pronto ordini n. 33 del 2026 il CNDCEC ha ricordato come l'art. 4, comma 2, d.lgs. 139/2005 esclude l'incompatibilità in presenza di società di servizi strumentali o ausiliari all'esercizio della professione, secondo i criteri interpretativi elaborati dal...


