Con la risposta a interpello n. 199 del 4 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, anche ai fini convenzionali, sussiste il diritto dello Stato italiano, come Stato della residenza, a tassare le remunerazioni riferite ai bonus percepiti dal dipendente nei periodi d’imposta in cui è residente in Italia. Pertanto, la stabile organizzazione italiana deve applicare la ritenuta sia sul bonus erogato dalla società estera, sia sui bonus corrisposti dalla medesima stabile organizzazione. Sui redditi prodotti all’estero, il dipendente residente in Italia potrà usufruire del credito d’imposta ai sensi dell’art. 165 del TUIR.
Tirocinio con Dominus dipendente di un’azienda privata: in quali casi?
Con il Pronto Ordini n. 48/2026, il CNDCEC ha chiarito che è ammissibile il tirocinio con Dominus dipendente di un’azienda privata. In sede di valutazione istruttoria dell’istanza di iscrizione nel registro del tirocinio, è opportuno acquisire da parte dell’iscritto -...


