Con la risposta a interpello n. 233 del 9 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che qualora il ricorrente trattenga in capo ai dipendenti delle somme per la richiesta di optional aggiuntivi da installare sui veicoli concessi in uso promiscuo, che non sono ricompresi nella valorizzazione determinata nelle tabelle ACI, le stesse non riducono il valore del fringe benefit da assoggettare a tassazione ai sensi dell’art. 51, comma 4, lettera a), TUIR. Ne consegue che eventuali somme corrisposte dal dipendente per l’acquisto degli optional dovranno essere trattenute dall’importo netto corrisposto in busta paga.
STP e STA: l’imputazione del reddito per trasparenza
Con il principio di diritto n. 3 del 23 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la possibilità di redigere l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata fino alla presentazione della dichiarazione dei redditi, prevista dall’articolo 5, comma 3,...


