85 ISA aggiornati per il periodo d’imposta 2025, distribuiti tra le attività del commercio, dei servizi, della manifattura e professionali; aggiornate anche alcune territorialità (del commercio, del livello del reddito medio imponibile ai fini dell’addizionale IRPEF, del livello delle quotazioni immobiliari e del livello dei canoni di locazione degli immobili, oltre che la territorialità generale) per tener conto dell’influenza della localizzazione sulla determinazione dei ricavi o compensi. Con il D.M. 31 marzo 2026 (e con i correttivi approvati con D.M. 15 aprile 2026) il Ministero dell’Economia e delle finanze delinea il quadro degli indici di affidabilità fiscale da utilizzare nella dichiarazione dei redditi 2026.
Accesso agli atti: la tutela della privacy non giustifica il diniego
Nell’ambito della ricostruzione analitico-induttiva del reddito di una società di capitali basata su dati di ipotetici soggetti comparabili individuati dall’Ufficio, la società destinataria della comunicazione di schema di atto può legittimamente richiedere l’accesso...


