Nelle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento la nomina dell’attestatore è sempre facoltativa e la sua assenza non incide sull’ammissibilità della domanda. Nella circolare n. 9/E del 21 ottobre 2026, tuttavia, l’Agenzia delle Entrate richiama l’utilità dell’attestazione nei casi caratterizzati da particolare complessità patrimoniale, fiscale o finanziaria. La relazione del professionista può infatti costituire un importante ausilio istruttorio per gli Uffici, offrendo una prima verifica sulla veridicità dei dati e sulla fattibilità del piano. Una facoltà che, nelle situazioni più articolate, può quindi assumere un significativo rilievo operativo
Spese legali del professionista: quando sono deducibili?
La deducibilità delle spese legali sostenute dal professionista per difendersi da contestazioni relative all’attività esercitata richiede una valutazione concreta del principio di inerenza. L’esito della controversia non determina automaticamente la deducibilità del...


