Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce un pacchetto di misure urgenti per sostenere i lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto, garantire la conservazione degli impianti strategici e favorire il rilancio economico del territorio di Taranto. Il provvedimento prevede integrazioni al reddito per i lavoratori delle imprese colpite dalla crisi del gruppo siderurgico, il rafforzamento della cassa integrazione straordinaria e incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato dei dipendenti delle società in amministrazione straordinaria. Sono inoltre autorizzati interventi per mantenere in efficienza gli impianti dell’area a caldo e per completare il finanziamento già destinato ad Acciaierie d’Italia. Sul fronte dello sviluppo industriale, il Ministero delle imprese e del Made in Italy coordinerà un piano degli investimenti volto ad attrarre nuovi insediamenti produttivi, con procedure accelerate e priorità occupazionale per i lavoratori dell’ex ILVA e delle aziende dell’indotto.
Operazioni straordinarie transfrontaliere: l’analisi del Notariato su trasformazioni, fusioni e scissioni
Lo Studio n. 73-2026/I del Consiglio Nazionale del Notariato analizza le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 88/2025 alla disciplina delle operazioni straordinarie transfrontaliere e internazionali. Le novità riguardano il trasferimento della sede all'estero, il...


