Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 ridefinisce il sistema della responsabilità amministrativa degli enti attribuendo alla colpa di organizzazione il ruolo di elemento costitutivo dell’illecito e introduce una disciplina specifica per gli enti di minori dimensioni. Secondo la riforma l’ente risponde dei reati commessi quando la loro commissione è stata determinata o agevolata dalla mancata adozione ovvero dalla inefficace attuazione del modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati delle specie di quello verificatosi. Di conseguenza, non basta provare il reato commesso da un soggetto apicale dell’impresa, ma bisogna provare anche che il reato si è reso possibile a causa dell’inadeguatezza del modello organizzativo. Cosa cambia invece per le imprese di minore dimensione?
DURC e composizione negoziata: quando i debiti contributivi non bloccano il rilascio
Un tema centrale per le imprese in crisi è il rilascio del DURC durante la composizione negoziata. A questo proposito l'ordinanza del Tribunale di La Spezia del 27 luglio 2026 ha chiarito che pur escludendo che la composizione negoziata determini una sospensione...


