Utili non distribuiti e contributi INPS: come muoversi dopo le sentenze gemelle della Cassazione

da | 8 Ott 2026 | Ipsoa - Fisco

La Corte di Cassazione ha stabilito (con le pronunce gemelle n. 25377–25383 e n. 25465–25467 del settembre 2026) che i soci lavoratori di S.r.l. non devono pagare i contributi IVS dovuti alla gestione Artigiani e Commercianti dell’INPS, sulla quota di utili accantonati a riserva e non distribuiti. Alla luce di queste decisioni, come è meglio muoversi: agire solo per il futuro o provare a recuperare i maggiori contributi versati in passato, nei limiti della prescrizione del diritto? E per le annualità pregresse, meglio presentare dichiarazioni integrative oppure inoltrare apposite domande di rimborso all’INPS?

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