Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, la legge 5 ottobre 2026, n. 173, di conversione del D.L. n. 143/2026 che introduce nel Codice dell’Ambiente una disciplina urgente sulla compostabilità di specifiche tipologie di imballaggi in plastica monouso. Dal 7 ottobre 2026 tali imballaggi possono essere commercializzati solo se certificati come biodegradabili e compostabili secondo la norma UNI EN 13432 o standard europei equivalenti. L’obbligo riguarda, tra l’altro, confezioni per ortofrutta fresca preconfezionata sotto 1,5 kg, imballaggi impiegati nel settore Ho.Re.Ca., monodosi alimentari e confezioni per cosmetici e prodotti per l’igiene personale destinati alle strutture ricettive. Restano esclusi alcuni imballaggi per alimenti da asporto e quelli utilizzati in ambito sanitario. Il provvedimento conferma inoltre il divieto di commercializzazione dei prodotti in plastica monouso già vietati dalla normativa SUP, anche se compostabili. In via transitoria sono previste deroghe per numerose categorie di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati. Le sanzioni si applicheranno dal 1° gennaio 2030.
Patto di prova: il richiamo al livello di inquadramento non basta a garantirne la validità
Con l’ordinanza n. 17074/2026 la Corte di Cassazione torna nuovamente sul tema dei requisiti necessari per la valida stipulazione del patto di prova nel contratto individuale di lavoro. I giudici della Suprema Corte hanno ribadito il principio secondo cui la mera...