Nella seduta del 2 ottobre 2026, il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare tre decreti legislativi di adeguamento alla normativa europea. Il primo provvedimento attua il Regolamento sulla Ciberresilienza, imponendo requisiti di sicurezza by design per hardware e software e affidando la vigilanza di mercato all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), affiancata da Banca d’Italia, CONSOB, IVASS e Garante Privacy. Viene inoltre istituito uno spazio di sperimentazione (Sandbox-CRA) e un canale di supporto per le PMI. Il secondo decreto recepisce il Net-Zero Industry Act per potenziare le tecnologie a zero emissioni, individuando nei SUAP e nell’UMASI i punti di contatto unici e introducendo i distretti di accelerazione. Il terzo adegua l’ordinamento al Regolamento Macchine, ridefinendo gli obblighi per gli operatori (inclusi i rischi legati a IA e ciberresilienza), con vigilanza affidata a MIMIT e Ministero del Lavoro e sanzioni gestite dalle Camere di Commercio.
Segnalazione dei creditori pubblici qualificati: cosa fare dopo la PEC
Cosa devono fare gli amministratori d’impresa una volta ricevuta la PEC dei creditori pubblici qualificati che segnala l’esistenza di debiti scaduti che superano una determinata soglia? La segnalazione di un creditore pubblico qualificato (INPS, Agenzia delle Entrate...


