Il regolamento delegato (UE) n. 2026/1560 disciplina la rendicontazione volontaria delle imprese non soggette alla direttiva CSRD. Di particolare importanza l’adozione del value chain cap, norma che limita le informazioni che i soggetti obbligati alla CSRD possono richiedere alle imprese della propria catena del valore per la rendicontazione di sostenibilità. Se lo standard volontario può già da ora essere utilizzato, non è così per il value chain cap, che si applica invece agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027. Come devono prepararsi le imprese?
Patto di prova: il richiamo al livello di inquadramento non basta a garantirne la validità
Con l’ordinanza n. 17074/2026 la Corte di Cassazione torna nuovamente sul tema dei requisiti necessari per la valida stipulazione del patto di prova nel contratto individuale di lavoro. I giudici della Suprema Corte hanno ribadito il principio secondo cui la mera...