CNA Fita denuncia il rischio di una grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che nei prossimi mesi molte imprese potrebbero non essere più in grado di sostenere i costi del carburante, con la conseguente paralisi di parte della flotta nazionale. Pur riconoscendo gli interventi adottati dal Governo, l’associazione li ritiene insufficienti rispetto all’aumento dei costi energetici e operativi. Per affrontare l’emergenza propone un Patto sociale sui carburanti, basato su misure immediate e strutturali volte a garantire liquidità alle imprese, rendere effettivo il meccanismo del fuel surcharge, semplificare i crediti d’imposta, aggiornare i parametri di riferimento dei costi di esercizio, rafforzare la sicurezza delle aree di sosta e promuovere iniziative in sede europea per alleggerire il carico fiscale sul gasolio.
Sostenibilità: EFRAG accoglie con favore l’adozione UE degli ESRS e del nuovo VS
EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e...


