Gli orientamenti della Commissione europea del 20 luglio 2026 chiariscono come fornitori e deployer di sistemi di IA devono applicare gli obblighi di trasparenza dell’AI Act, in vigore dal 2 agosto 2026. Le linee guida definiscono quando informare gli utenti dell’interazione con l’IA, come applicare marcatura e etichettatura dei contenuti generati o manipolati (inclusi deepfake, testi sintetici e contenuti su temi di interesse pubblico) e quali eccezioni sono ammesse, come la semplice correzione ortografica. Indicano inoltre come dimostrare la conformità, anche tramite l’adesione al codice di buone pratiche, riconosciuto come strumento volontario ma adeguato. Dal 2 dicembre 2026 gli obblighi di marcatura si applicheranno anche ai sistemi già immessi sul mercato.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

